Le garanzie dell’esecuzione delle obbligazioni civili e commerciali

1. In un rapporto giuridico regolato dalla legge rumena, come può un creditore assicurarsi l’adempimento degli obblighi civili e commerciali assunti dal suo debitore?
Nell’attuale sistema legale, al fine di evitare il rischio di insolvenza, l’adempimento di un obbligo patrimoniale può essere garantito dal debitore o da terzi, sia attraverso la costituzione di garanzie personali, come la fideiussione, lettera di garanzia e lettera di patronage, sia attraverso la costituzione di garanzie reali, quali ipoteca immobiliare, ipoteca mobiliare, pegnoe diritto di ritenzione.
2. Qual è la differenza tra garanzie personali e garanzie reali?
Partendo dal fatto che, in assenza di una garanzia, l’unica certezza dell’esecuzione di un credito è il pegno comune dei creditori chirografari, la differenza essenziale tra le garanzie personali e le garanzie reali è che le garanzie personali presuppongono solo un aumento di pegni generali appartenenti a persone diverse,mentre le garanzie reali presuppongono il fatto che esiste un beneaffetto dal pagamento, bene che deve essere valorizzato soprattutto in vista del pagamento del credito che quest’ultimo garantisce.
L’effetto principale delle garanzie personali lo rappresenta quindi la possibilità del creditore, in caso di inadempimento da parte del suo debitore, di perseguire un’altra persona da cui patrimonio può eventualmente soddisfare il suo credito, mentre l’effetto principale della garanzia reale lo rappresenta la possibilità del creditore, in caso di inadempimento da parte del suo debitore, di perseguire un determinato bene individuale determinato.
3. Quali sono le garanzie personali?
Secondo quanto previsto dall’art. 2279 del Codice Civile, le garanzie personali sono la fideiussione, le garanzie autonome (lettera di garanzia e lettera di patronage), nonché altre garanzie specifiche previste dalla legge.
4. Cos’è e come si svolge la fideiussione nella pratica?
La fideiussione è il contratto con il quale una parte, il fideiussore, si obbliga nei confronti dell’altra parte, che ha in un altro rapporto la qualità di creditore, di adempiere, a titolo gratuito o in cambio di una remunerazione, l’obbligo del debitore nel caso in cui quest’ultimo non lo esegue.
Il fideiussore ha quindi la qualità di debitore sussidiario, avendo due eccezioni, vale a dire l’eccezione del beneficio in discussione, in base al quale può esigere che prima ci si rifaccia sul debitore principale, e solo nel caso in cui il debitore principale è insolvente, il creditore può rivolgersi nei confronti del fideiussore,e l’eccezione del beneficio della discussione, in base al quale, nel caso in cui ci sono più fideiussori che garantiscono verso uno e lo stesso debitore, per uno e lo stesso debito, e il creditore ha diretto la sua accusa contro uno dei fideiussori, rispettivamente il fideiussore potrebbe chiedere al creditore di dividere e riportalaalla parte di tutti
5. Cos’è e in che modo si realizza in pratica la lettera di garanzia? E la lettera di patronage?
La lettera di garanzia è l’impegno irrevocabile e incondizionato con il quale una persona, chiamata emittente, si obbliga, su richiesta di una persona nominata ordinatore, in considerazione di un obbligo preesistente, ma indipendente da questa, di versare una somma di denaro a una terza parte, chiamata beneficiario, in conformità con i termini dell’incarico assunto.
La lettera di garanzia genera quindi una nuova obbligazione il cui oggetto è sempre una somma di denaro dovuta dall’emittente, indifferentemente dalla natura concreta della prestazione dovuta dal debitore al suo creditore. A seguito del pagamento, l’emittente ha diritto all’azione di regresso contro l’ordinatore della lettera di garanzia.
La lettera di patronage è quell’impegno irrevocabile e autonomo con il quale l’emittente si assume un obbligo di fare o di non fare, allo scopo di sostenere un’altra persona, chiamata debitore, in vista dell’esecuzione degli obblighi di quest’ultimo verso il suo creditore.
Nel caso in cui il debitore non adempie ai suoi obblighi, l’emittente della lettera di patronage non può essere tenuto all’esecuzione neanche in natura, neanche con l’equivalente dell’obbligo per il quale ha garantito, ma è responsabile solo del pagamento di danni-interessi al creditore, se quest’ultimo ha dimostrato che l’emittente della lettera di patronage non ha adempiuto l’obbligo assunto e sono raggiunte le condizioni della responsabilità extracontrattuale. L’emittente della lettera di patronage che è rimasto soccombente nei confronti del creditore ha il diritto di regresso nei confronti del debitore.
6. Quali sono le garanzie reali?
Nell’attuale regolamento sono evidenziati i seguenti tipi di garanzie reali: ipoteca immobiliare, ipoteca mobiliare (compresi conti e crediti), pegno (sotto forma di una garanzia reale con esproprio) e diritto di ritenzione.
7. Cos’è e come si realizza nella pratical’ipoteca immobiliare?
L’ipoteca immobiliare è un diritto reale sul bene di un altro, che non implica privare il costituente del suo bene.L’ipoteca su un bene immobile si costituiscecon la registrazione nel registro catastale e il contratto di ipoteca si stipula in forma autentica dal notaio, a pena di nullità assoluta.
Grazie al fatto che l’ipoteca non rende indisponibile il bene che grava, il costituente è libero di alienare o gravare l’immobile anche dopo aver acconsentito all’ipoteca, il creditore ipotecario potendo invece seguire il bene ipotecato indipendentemente dal proprietario.
8. Cos’è e come si realizza nella pratica l’ipoteca mobiliare?
L’ipoteca mobiliare è una garanzia reale senza espropriazione, che porta su un certo bene mobile o su una universalità di beni mobiliari, che conferisce al creditore garantito la possibilità di perseguire e beneficiare preferenzialmente dal bene ipotecato, nella situazione in cui il debitore non adempia ai suoi obblighi.
Il contratto con il quale si costituisce un’ipoteca mobiliaresi conclude in forma autentica o con firma privata, a pena di nullità assoluta. La pubblicità delle ipoteche mobiliari si assicura tramite l’iscrizione di questi ultimi nell’Archivio Elettronico di Garanzie Reali Immobiliari.
9. Cos’è e in che modo viene recepita nella pratica il pegno?
Il pegno è il contratto reale con il quale si consegna al creditore un bene mobile con lo scopo di garantire in questo modo il pagamento del suo credito. Il pegno si costituisce con la remissione al suo benedel titolo al creditore o, a seconda dei casi, con la conservazione di questo da parte del creditore, con il consenso del debitore, allo scopo di garantire il credito.
La pubblicità del pegno dei beni mobili si realizza o attraverso la privazione del debitore, o attraverso l’iscrizione nell’Archivio Elettronico di Garanzie Reali Immobiliari. La pubblicità del pegno delle somme di denaro si realizza solo con il possesso di questi.
10. Cosa presuppone il diritto di ritenzione?
Secondo l’art. 2495 del Codice Civile, colui che deve trasmettere o restituire un bene può trattenero fino a quando il creditore non adempie al suo obbligo derivante dallo stesso rapporto legale o, a seconda dei casi, fino a quando il creditore non lo ripagaper le spese necessarie e utili che ha sostenuto per quel bene o per i danni che il bene gli ha causato.
Il diritto di ritenzione può riguardare qualsiasi bene corporale individuabile che si trova nel circuito civile, a condizione che il bene detenuto sia di proprietà esclusiva del debitore.È altrettanto necessario che la privazione originaria sia stata legittima, e che il detentore sia in buona fede.Inoltre, deve esistere un collegamento tra il bene detenuto e il debito che si pretende di essere pagato.
Autore: Avv. Marian Bota


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